• fahbro

Arroganza del Tutto

La critica alla società moderna ed al suo modello di sviluppo economico è uno degli argomenti attuali più discussi.

La società Occidentale è diventata cosi egocentrica ed egotica da pretendere le più disparate cose con arroganza.

Come se fosse l'unico "attore" del panorama mondiale, come se non ci fossero altre realtà, altre prospettive, altri stili di vita.

Le persone ovviamente sono lo specchio della società, cosi allora anche l'uomo si è adattato.

Si ha letteralmente la pretesa di ottenere tutto con il minimo sforzo.

Dalla sfera personale a quella della salute per finire anche al panorama politico internazionale.

Questo un pò perchè ci vogliono far percepire la mancanza del tempo perchè si deve correre, correre e produrre; un pò perchè non abbiamo la tempra per fare delle rinunce che richiedono una solida e motivata forza di volontà.

E' tutto una contraddizione questo sistema.

Qualche esempio banale?

Si vuole mangiare tanto senza ingrassare?

Ecco che ci viene incontro il "dio market" che produce creme, spalmabili, yogurt, bevande, pane e quant'altro senza zuccheri, senza grassi, con pochi carboidrati, in modo tale, da darci l'illusione, di poter mangiare senza provare quel senso di colpa per paura di ingrassare.

Altro esempio?

Si ha il desiderio di una pelle bronzea e colorita ma non si ha il tempo/voglia di rimanere al sole lunghe ore?

Nessun problema, ecco la trovata del "dio market" che propina delle ottime (!!!) crede autoabbronzanti.

O ancora, si vuole definire il proprio corpo con il minimo sudore?

Allora spuntano piani e app di esercizi e workout di pochi minuti con la pretesa di ottenere un fisico perfetto pronto per Instagram.

Si ha l'ambizione di voler apprendere ma gli studi universitari sono troppo lunghi e impegnativi?

Nessun problema, ci sono i corsi intensivi full immersion che in poche sessioni trasformano analfabeti in guru.

Aneliamo che i nostro figli crescano sereni ed educati ma non facciamo nessuno sforzo per andare oltre le parole e dar loro un concreto esempio con il nostro comportamento.

Non facciamo nessun sacrificio per passare del tempo con loro di qualità, giocando o leggendo.

Deleghiamo la “crescita” dei nostri figli a figure o istituzioni terze (come scuola, insegnanti, baby sitter) come fossero noi (i genitori nda).

Si vuole perseguire la Pace senza alcun sacrificio, senza rinunciare alle armi.

O meglio solo alcuni Paesi dovrebbero rinunciare agli armamenti.

Non si può piantare un seme con la speranza che cresca senza annaffiarlo, nutrirlo e curarlo.

Niente “fiorisce” se non si ha cura.

La cura cos’è?

Un impegno assiduo, diligente e costante, non saltuario, non a tempo.

La Vita non è una corsa ai 100mt, ma una maratona ad ostacoli.

Purtroppo, la società in cui viviamo, e che abbiamo il dovere di trasformare è illusoria, presuntuosa e arrogante.

Credo che l’unica via di sopravvivenza per il genere umano sia ripensare questo sistema, riavvicinarci reciprocamente e contestualmente riconnetterci con la natura.

Non si può andare avanti cosi, non ci può essere futuro con questo estremo individualismo.

C’è sempre meno tempo per cambiare e non abbiamo una bacchetta magica per farlo.

Solo volontà, sudore, e qualche rinuncia.

Se pochi avessero meno, tutti avrebbero il giusto.

Daltronde sono sempre stato convinto che Less is More and More is Less.