• fahbro

Ho assistito alla Storia

Quando ho visto il documentario degli Israel Vibration in the Holyland per la prima volta ero giovane.

Lo raccomando a chiunque voglia scoprire un pezzo della reggae culture.

Io ero con mio fratello Viktor Tebebe ma non ricordo precisamente l’età.

Navigavamo su youtube, assetati di formarci.

Io non superavo i 16/20 anni, forse.

A Campobasso, un buco di città sperduta nel sud Italia.

Una delle regioni più piccole della penisola.

Erano gli inizi del 2000, non c’erano molte notizie, documenti video o audio concernente la “reggae culture”.

Quello che si trovava era in inglese, sui torrent, attraverso il passaparola o lo scambio tra fan e interessati.

Avevo qualche difficoltà con l’inglese e per questo rividi il video ripetutamente, per comprendere al meglio contenuti e slang.

Era un esercizio, era una ricerca.

Il gusto della scoperta, la spasmodica sete di Spiritualità.

Ricordo quei momenti come prolifici, emozionanti.

Gli Israel erano parte della storia della musica e della cultura che amavo e amo.

Parte di quel mondo Rasta la cui spiritualità e livity mi hanno formato e contributo a fiorire.

In quel preciso momento assistere alla visione di quei personaggi con i locks girare per la terra Santa, calcare determinati luoghi e proferire determinate parole, per me era Linfa Vitale.

Poi quando qualche anno dopo vidi Israel Vibration sul palco del Rototom Sunsplash ad Osoppo fu come vedere Bob Marley, per me.

Dovevano suonare la sera, ma per alcuni ritardi con il tour bus, arrivarono tardi.

Il concerto fu rinviato.

La mattina seguente sotto il sole cocente intorno alle 12 (se non ricordo male nda) salirono sul palco con la band.

Due vecchietti con il bastone e le stampelle carichi di energie, messaggio e vibrazione di giorno.

Un concerto che conservo nel cuore, di giorno, non capita cosi spesso.

Un pezzo della mia esperienza che racconterò anche a mia figlia.

Un ricordo indelebile.

Oggi, con tristezza, un pezzo di storia vola via.

Direi un altro pezzo di storia che torna alla Terra.

Dopo due anni e oltre di pandemia, dopo numerosi morti e lutti nel mondo della reggae music, un altra leggenda passa a miglior vita.

La loro musica però non morirà mai.

Mai

Rise in Power Cecil “Skelly” Spence.

#rip